Associazione Marchi Storici: i Marchi Storici italiani valgono 70 miliardi di euro

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19 Giugno, 2025
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Associazione Marchi Storici: i Marchi Storici italiani valgono 70 miliardi di euro

  • Le imprese iscritte al Registro Speciale dei Marchi Storici di Interesse Nazionale toccano quota 886, per un totale di 650 aziende;
  • Miglioramento del Fondo Salvaguardia Imprese e protezione di Marchi Storici al centro dell’agenda dell’Associazione Marchi Storici d’Italia,
  • I Marchi Storici sempre più asse portante del Made in Italy.

Milano, 19 giugno 2025 – Sono 886 i Marchi Storici iscritti al Registro Speciale dei Marchi Storici di Interesse Nazionale, per un totale di 650 aziende, oltre 70 miliardi di euro di fatturato e 86mila addetti in Italia per le imprese produttive delle 4 A del Made in Italy, Agroalimentare, Abbigliamento-Moda, Arredamento-Casa, Automazione-Meccanica.

Sono questi i numeri emersi dall’Assemblea Annuale dell’Associazione Marchi Storici, dal titolo “Oltre la storia: identità in movimento. Il valore dei Marchi Storici nell’Italia che cambia”, che si è tenuta oggi nella splendida cornice di De Montel – Terme di Milano.

“Le adesioni al Registro Speciale dei Marchi Storici, istituito dal MIMIT, è in costante crescita.”

Ha dichiarato Massimo Caputi, Presidente dell’Associazione Marchi Storici.

“Le nostre imprese ne riconoscono il valore nella lotta contro l’italian soundig e la contraffazione: negli anni si è confermato uno strumento fondamentale per la promozione e la tutela del Made in Italy nel mondo. Come Associazione, siamo convinti dell’importanza di una collaborazione tra pubblico e privato, ed è per questo che stiamo lavorando a una serie di misure ad hoc con il Ministero delle Imprese e del Made in Italy volte a promuovere il nostro patrimonio industriale e imprenditoriale”.

L’Associazione sta infatti lavorando al miglioramento del Fondo Salvaguardia Imprese e Marchi Storici, al fine di consentirne l’accesso anche per motivo di espansione e sviluppo. Centrale anche il potenziamento del regime del Patent Box, con introduzione del Marchio Storico di interesse nazionale tra i beni intangibili per valorizzare il patrimonio immateriale identitario delle imprese storiche. Un’attenzione particolare, infine, per le PMI: l’Associazione sta lavorando all’introduzione di forti incentivi per il coinvolgimento delle piccole e medie imprese titolari di marchio storico nei percorsi formativi ITS, PCTO e Licei del Made in Italy e sta lavorando per semplificare le procedure per la difesa di queste imprese introducendo sportelli informativi e assistenza legale di base.

L’Associazione ha inoltre raggiunto un’intesa con il CNEL per la realizzazione del primo Rapporto sui Marchi Storici, un studio che si focalizzerà sull’impatto economico e culturale dei Marchi Storici sull’economia italiana, e per l’organizzazione dell’Italian Heritage Forum – Stati Generali del Marchi Storici del Made in Italy, un dibattito nazionale tra gli stakeholder impegnati nella tutela, promozione e valorizzazione dell’heritage delle imprese italiane che punta alla redazione e sottoscrizione di un Documento Ufficiale condiviso per la promozione del Made in Italy.

Grande impegno, nei confronti del progetto dei circuiti turistici e culturali dei Musei d’impresa e archivi aziendali dei Marchi Storici, in collaborazione con Museimpresa presieduta da Antonio Calabrò: l’Associazione sta collaborando con la Fondazione imprese e competenze per il Made in Italy promuovendo il turismo industriale presso i Licei del Made in Italy. Nell’ambito di questo impegno culturale, la mostra “Identitalia – The Iconic Italian Brands”, visitata da oltre 20mila persone, sarà ospitata dal prossimo 19 settembre presso M9 – Museo del ‘900 di Venezia Mestre.