assemblea generale dell'associazione marchi storici d'italia 2025


    Assemblea Generale Associazione Marchi Storici d'Italia 2025

    “Oltre la storia: identità in movimento. Il valore dei Marchi Storici nell’Italia che cambia” è il titolo dell’Assemblea Generale 2025 dell’Associazione, tenutasi il 19 giugno a Milano, nella suggestiva cornice di De Montel – Terme Milano.

    L’evento ha rappresentato un’occasione di confronto e visione dedicata ai Soci dell’Associazione ma aperta, con una Sessione Pubblica, anche al mondo delle imprese, in particolare le aziende riconosciute come Marchio Storico con sede in Lombardia, nella consapevolezza che oggi più che mai, la valorizzazione della cultura d’impresa e del patrimonio industriale rappresentano una leva strategica per promuovere il Made in Italy nel mondo.

    La Sessione Pubblica, con la moderazione di Fabio Tamburini, Direttore de Il Sole 24 Ore, si è svolta in due sessioni tematiche:

    • I SESSIONE – Difendere l’autenticità, promuovere l’identità - Anticontraffazione, reputazione territoriale e nuove alleanze per il Made in Italy
      In un contesto globale in cui i rischi legati alla contraffazione e alla perdita di valore identitario aumentano, questa sessione ha affrontato le sfide e gli strumenti per proteggere e promuovere l’autenticità del Made in Italy. 
Attraverso keynote istituzionali e una tavola rotonda con i rappresentanti delle principali organizzazioni territoriali e settoriali, sono stati esplorati il ruolo delle reti e delle alleanze per una nuova diplomazia industriale fondata sui valori storici dei marchi.

    • II SESSIONE – Valore, memoria e trasformazione - Il corporate heritage come risorsa strategica per i Marchi Storici
      La seconda parte dei lavori è stata dedicata all’evoluzione culturale del Marchio Storico. Partendo dalla riflessione sociologica e accademica, questa sessione ha analizzato il concetto di memoria d’impresa come motore di innovazione e continuità. 
Attraverso testimonianze aziendali, esperienze museali e progetti di archiviazione e storytelling, è stato messo in luce come il passato possa essere narrato in modo contemporaneo, generativo e attrattivo per le nuove generazioni di consumatori.

    Saluti istituzionali

    Videomessaggio SEN. ADOLFO URSO Ministro delle Imprese e del Made in Italy

    “Anche grazie alla lungimiranza di coloro che hanno fondato l'Associazione, l'interesse per il Registro dei Marchi Storici negli ultimi due anni è cresciuto. Siete arrivati a oltre mille, per l'esattezza in questo momento 1044 istanze presentate con 866 marchi storici già iscritti. I Marchi Storici sono le radici che sostengono l'alimento nel Made in Italy, valorizzandone gli aspetti di stabilità e forza nel tempo. Costituiscono quel patrimonio di conoscenze, di competenze e di idee che è il tratto caratteristico del gusto e del saper fare italiano che ha vinto nel mondo.”

    Videomessaggio DIANA BRACCO Presidente e CEO Gruppo Bracco

    “Investire nell’Heritage e nella valorizzazione della memoria in particolare, fornisce una bussola per l’agire di domani perché la storia, si sa, plasma il futuro, ed è per questo che dico sempre ai giovani che devono avere memoria di cosa è accaduto prima di loro per poter tendere al cambiamento e a un miglioramento continuo.”

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    Ing. Massimo Caputi

    Presidente Associazione Marchi Storici d’Italia

    “Questo è il terzo anno di vita dell'Associazione e siamo diventati tanti ma principalmente ci sono le aziende che rappresentano tutto il tessuto economico italiano in modo trasversale. Quello che noi vogliamo è proiettarci verso il futuro, guardando anche alla nuova generazione che verrà nelle aziende. Noi dobbiamo essere sempre più forti nella nostra identità, dobbiamo essere orgogliosi di essere marchio storico.”

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    Avv. Amedeo Teti

    Capo Dipartimento mercato e tutela del Ministero delle Imprese e del Made in Italy

    “Quando pensammo alla fattispecie del marchio storico era un po' sperimentale per valorizzare ancora meglio la nostra proprietà intellettuale, però da sperimentale mi sembra che l'esperimento sia riuscito benissimo con la nascita dell’Associazione, portando i marchi storici ad avere una valenza diversa, una valenza di asset molto importante. Questo secondo me è un segnale straordinario che fa capire quanto un marchio storico valga per tutto, per il suo valore finanziario, il suo valore sociale, il suo valore affettivo, il suo valore d'Italia.”

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    Dott. Ruggero Invernizzi

    Sottosegretario alla Presidenza Regione Lombardia

    “Ora più che mai, in un contesto globale in rapida evoluzione, in cui l’economia cambia e si trasforma è fondamentale riscoprire e valorizzare le radici del nostro tessuto industriale. E i marchi storici, come sempre più spesso viene ricordato con autorevolezza dagli addetti ai lavori, non rappresentano soltanto un passato da celebrare, ma un capitale strategico su cui costruire il futuro del nostro Paese.”

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    Dott.ssa Anna Maria Bardone

    Presidente Ordine dei Consulenti in Proprietà Industriale

    “La storia d'impresa, quando è tutelata, narrata e valorizzata, diventa un aspetto manageriale importantissimo, leva di marketing, leva di reputazione, è un'attrazione internazionale. Ritengo che i marchi storici possano e debbano rappresentare un volano distintivo per il Made in Italy anche sul piano internazionale e nella costruzione di strategie aziendali fondate sulla memoria attiva, sulla continuità imprenditoriale e sulla dedizione creativa delle generazioni che si sono succedute.”

    Keynote Speech

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    Ten. Col. Antonio De Cristofaro

    Comandante 1ª Sezione Gruppo Anticontraffazione e Sicurezza Prodotti - Nucleo Speciale Beni e Servizi Guardia di Finanza

    “Il Gruppo Anticontraffazione e Sicurezza Prodotti Made in Italy è la porta che consente alla Guardia di Finanza di collegarsi con il territorio, ma soprattutto con i titolari dei brand, in particolar modo con questo illustrissimo consesso. È un sistema molto utile che consente agli operatori del settore, che intervengono sul territorio, di interfacciarsi con i titolari dei marchi, quando intervengono nei confronti di prodotti contraffatti. Dietro la contraffazione c'è un mercato definito, miliardi di euro di evasione fiscale, oltre che lavoro sommerso, che abbiamo il compito di contrastare.”

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    Dott.ssa Fiorenza Lipparini

    Direttrice Milano & Partners

    “Nel rapporto con il territorio, essere genuini vuol dire riuscire a far convergere innovazione, laboriosità, commercio e l'energia che attrae i talenti. Valorizzare i marchi storici in una città, in un territorio regionale, significa avere una visione flessibile, più orientata ai servizi, pronta a riconoscere la storicità e il trend di ciò che caratterizza la nostra economia.”

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    Prof. Francesco Morace

    Sociologo, saggista e founder di Future Concept Lab

    “Oggi memoria e futuro non sono più in opposizione, ma si intercettano in modo virtuoso. La memoria non è una ricetta, e lo sarà sempre meno in futuro, ma è un ingrediente che può essere sempre più utilizzato nella composizione dell'esperienza di tutte le generazioni, senza cadere nella nostalgia dei tempi andati. È un elemento vivo per le generazioni più giovani che non hanno vissuto quell'esperienza, è un elemento con cui io compongo la qualità della mia esperienza presente e magari anche futura.”

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    Prof. Francesco Billari

    Magnifico Rettore Università Bocconi

    “L'Italia è un posto eccezionale perché ci sono i marchi storici, ma anche per la sua demografia. Siamo potenzialmente un laboratorio di immigrazione. Dobbiamo andare rapidissimi perché siamo in un ritardo drammatico. Quello che succederà nei prossimi vent'anni dipenderà molto dalle scelte che faremo, soprattutto sul tema migrazione, e questo è il motivo per cui dovete essere un po' demografi, tutti, anche se vi occupate di marchi storici.”

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    Dott. Antonio Calabrò

    Presidente Museimpresa

    “L’identità italiana è un'identità aperta, di incroci, di rapporti, di contaminazione, di trasformazione. L’identità sta nella relazione. Occorre avere la consapevolezza che anche le imprese familiari, proprio perché familiari, hanno una grande responsabilità: valorizzare gli elementi di storia e la legacy perché sono fattori di crescita e competitività, e mettere a fattor comune tutta l’intelligenza progettuale che nel corso del tempo hanno avuto.”

    Round table

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    DALLE RADICI ALLA RETE: NUOVE ALLEANZE PER IL MADE IN ITALY AUTENTICO
    La prima tavola rotonda ha avuto l’obiettivo di esplorare come i corpi intermedi e le reti territoriali possono sostenere i Marchi Storici nella valorizzazione dell'autenticità, nella lotta alla contraffazione e nell’apertura internazionale.

    • Dott.ssa Silvia Boccetti, Responsabile Innovazione, Internazionalizzazione, Turismo CNA Lombardia
    • Dott.ssa Giovanna Mavellia, Segretario Generale Confcommercio Lombardia
    • Dott. Carlo Piccinato, Segretario Regionale Confartigianato Lombardia
    • Ing. Roberto Santori, Founder Made in Italy Community
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    CORPORATE HERITAGE E CULTURA D’IMPRESA: I MARCHI STORICI COME MODELLI DI CONTINUITÀ E TRASFORMAZIONE
    Scopo della seconda tavola rotonda è stato quello di analizzare come le imprese storiche conservano, comunicano e trasformano la propria identità nel tempo, facendo della memoria aziendale un fattore competitivo.

    • Dott.ssa Maria Canella, Curatrice Rinascente Archives
    • Dott. Luigi Cimmino Caserta, Responsabile Relazioni Istituzionali Kraft Heinz Italia
    • Dott.ssa Barbara Foglia, Direttore MUMAC Museo della Macchina per Caffè – Cimbali Group
    • Dott. Fabio Ottolina, CEO Caffè Ottolina