I Marchi Storici del Made in Italy: Spinosi

Pastificio Spinosi: Maccheroncini di Campofilone, Marchio Storico
23 Febbraio, 2026
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I Marchi Storici del Made in Italy: Spinosi

La rubrica di febbraio del magazine We the Italians ci porta nelle Marche, a Campofilone, nel cuore di un territorio che ha fatto della pasta all’uovo un simbolo identitario, per raccontare la storia del Pastificio Spinosi, dal 2022 iscritto al Registro speciale dei Marchi storici di interesse nazionale. Una storia che affonda le sue radici nel 1933 e che, da quasi un secolo, esporta nel mondo il saper fare marchigiano.

Tutto comincia con Nello Spinosi che, nei suoi viaggi di lavoro a Roma, portava in dono i Maccheroncini di Campofilone preparati in famiglia. Non esistevano attrezzature industriali: solo mani esperte e una profonda conoscenza dell’arte della pasta fatta in casa. Nel 1960 apre il primo laboratorio artigianale a Campofilone e nasce la prima confezione destinata alla vendita. Inizia così la commercializzazione di un prodotto fino ad allora limitato al consumo domestico.

Dal 1933 la famiglia Spinosi custodisce e rinnova la tradizione, mantenendo intatti i tratti distintivi che rendono unico il prodotto: trafila in bronzo, ingredienti selezionati, uova fresche rotte rigorosamente a mano ed essiccazione lenta di 24 ore. Una lavorazione che permette alla pasta di trattenere meglio i condimenti e preservare le sue caratteristiche organolettiche.

Il segreto dei Maccheroncini di Campofilone sta nella loro apparente semplicità. Sottilissimi, cuociono in un solo minuto, assorbono il sugo fino a quasi tre volte il loro peso e non scuociono. La lavorazione è ancora oggi manuale: le uova vengono rotte a mano, i maccheroncini adagiati sul dorso di una lama e poi disposti su un foglio di carta bianca che diventa il loro imballo tradizionale. Nel 2013, sotto la presidenza di Vincenzo Spinosi dell’associazione dei pastai di Campofilone, arriva il riconoscimento europeo I.G.P., a tutela del legame indissolubile con il territorio.

A partire dagli anni Settanta, l’azienda sviluppa una propria rete retail con punti vendita dotati di laboratorio, controllando l’intera filiera dalla produzione alla commercializzazione. Negli anni Duemila nasce un nuovo formato, gli Spinosini, dedicati ai figli Marco e Riccardo, che diventa presto un marchio conosciuto a livello internazionale. Gli Spinosini vengono serviti anche a Papa Giovanni Paolo II durante una visita a Loreto e, prima del 2000, i maccheroncini al nero di seppia arrivano perfino a bordo del Concorde.

Il percorso di crescita è costellato di riconoscimenti prestigiosi: nel 2010, a Cannes, Spinosi riceve il “Five Stars Diamonds Awards” dall’American Academy of Hospitality and Sciences. Nel 2015 viene scelta come Testimonial delle Marche nel Mondo a Expo 2015 Milano, esperienza replicata a Expo 2020 Dubai e più recentemente a Expo 2025 Osaka, all’interno della mostra “Ars: tradition and innovation” nel Padiglione Italia. Un percorso che testimonia la capacità di coniugare cultura, artigianato e innovazione tecnologica, nel segno dell’armonia tra tradizione e futuro.

Oggi l’azienda esporta negli Stati Uniti, in Asia – in particolare Cina e Hong Kong – e in numerosi Paesi europei. Dal 2004 è iniziato anche il passaggio generazionale: Marco Spinosi è entrato in azienda e ricopre attualmente la carica di amministratore, affiancato dal fratello Riccardo nella compagine sociale.

Nel 2019 nasce ZERO+, la prima pasta all’uovo con farina di lenticchie rosse: una linea biologica e funzionale ad alto contenuto di proteine e fibre, senza glutine, pensata per sportivi e per chi presta attenzione al benessere metabolico. Sviluppata in collaborazione con il professor Fabrizio Angelini, endocrinologo e presidente della SINSEB, ZERO+ unisce innovazione nutrizionale e rispetto delle tradizioni produttive che da sempre contraddistinguono il pastificio.

Dalle cucine domestiche marchigiane alle tavole internazionali più prestigiose, la storia di Spinosi è quella di un’impresa che ha saputo trasformare un sapere antico in un marchio globale, senza mai perdere il legame con il proprio territorio.

Un Marchio Storico che continua a raccontare, attraverso ogni filo di pasta, l’identità autentica del Made in Italy.

Restate con noi per scoprire il prossimo protagonista dei Marchi Storici del Made in Italy.

Leggi l’articolo su We the Italians

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