
SVILUPPO SOSTENIBILE DELL’AGENDA 2030
Quali iniziative concrete avete già avviato o state programmando per rispondere ai grandi processi e cambiamenti in corso (transizione verde ed ecologica, transizione digitale, sostenibilità)?
“La sostenibilità è da sempre parte del nostro modello produttivo: lavoriamo l’acciaio, materiale nobile, caratterizzata da un’elevatissima percentuale di riciclo.
Di recente, abbiamo sostituito le coperture degli stabilimenti con copertura coibentata ad alte prestazioni ed installato un impianto fotovoltaico per la sostenibilità energetica. Sul fronte digitale, l’intera infrastruttura informativa aziendale è in cloud già da prima del lockdown; del resto… eravamo sul web prima della nascita di Google!
La nostra seconda sede produttiva, inaugurata nel 2018, è stata avviata nell’ambito di Industria 4.0, con impianti interconnessi ed un processo produttivo a emissioni zero nell’ambiente.
Tradizione industriale, innovazione e sostenibilità rappresentano per noi un unico percorso di sviluppo."
INNOVAZIONE
Quale recente innovazione di prodotto o di processo o quale progetto di comunicazione innovativo ci vuole raccontare alla luce dei vantaggi di mercato che ha generato?
“L’innovazione è il tratto distintivo della nostra azienda, tanto da aver depositato numerosi brevetti nel corso degli anni, dal motore per serranda ad argano, ai grigliati autoportanti ecc; di recente, abbiamo introdotto la porta basculante senza contrappesi laterali, denominata “Salvaspecchietti”. Questa caratteristica la rende adatta al mercato della sostituzione e di adeguamento alle normative delle chiusure residenziali.
Per il settore dell’edilizia, abbiamo innovato le recinzioni da cantiere cieche, introducendo “Blind”, certificata per la resistenza al carico del vento: maggiore sicurezza per il cantiere e l’area circostante. Oggi ha una grandissima diffusione ed è stata utilizzata, ad esempio, nei cantieri di City Life, Porta Nuova e per le Olimpiadi Milano Cortina 2026.”
NUOVE COMPETENZE
Alla luce della sua esperienza, cosa si sentirebbe di consigliare a PMI con Marchio Storico per aprire sempre di più la propria azienda a nuove competenze integrandole al meglio con le generazioni familiari?
“La formazione classica mi porta a ragionare su un principio tanto antico, quanto moderno: “conosci te stesso”. E vale anche per un’azienda. Conoscere la propria storia, le scelte umane, economiche e tecniche che ne hanno disegnato il percorso significa comprendere quali valori debbano guidarne anche il futuro imprenditoriale.
Nel nostro caso, serietà ed affidabilità accompagnano Officine Locati da oltre un secolo; valorizzare l’heritage non significa guardare al passato (“custodire le ceneri”), ma creare una base solida sulla quale innestare nuove competenze, formare le risorse interne e coinvolgere anche la quarta generazione imprenditoriale.
Un’identità aziendale forte favorisce inoltre l’attrazione di nuovi talenti: l’affidabilità di un’impresa è un vantaggio competitivo anche nel mercato delle competenze.”
