
SVILUPPO SOSTENIBILE DELL’AGENDA 2030
Quali iniziative concrete avete già avviato o state programmando per rispondere ai grandi processi e cambiamenti in corso (transizione verde ed ecologica, transizione digitale, sostenibilità)?
“Dal 2020 Maddalena SpA ha intrapreso un percorso volontario di sostenibilità, oggi ben integrato nella strategia aziendale. La transizione ecologica passa per l’efficienza energetica dello stabilimento, l’utilizzo di energia rinnovabile, la riduzione delle emissioni e gli studi sul ciclo di vita dei prodotti, presto certificati EPD International. La transizione digitale è parte integrante dello stesso modello di business: Maddalena sviluppa contatori intelligenti e soluzioni connesse che rendono la misura uno strumento per utilizzare l’acqua in modo più consapevole, efficiente e ridurne gli sprechi. A questo si affiancano sistemi di gestione certificati, grandissima attenzione alle persone, alla filiera e una rendicontazione ESG volontaria, attraverso il Bilancio di Sostenibilità, per misurare risultati e obiettivi."
INNOVAZIONE
Quale recente innovazione di prodotto o di processo o quale progetto di comunicazione innovativo ci vuole raccontare alla luce dei vantaggi di mercato che ha generato?
“Un esempio significativo è rappresentato dalla piattaforma ElecTo, frutto di investimenti in R&S e del potenziamento delle competenze interne in ambito elettronico. Partendo dal know-how maturato nella misura dell’acqua e nella telelettura, introdotta da Maddalena già alla fine degli anni ’90, l’Azienda ha sviluppato una piattaforma digitale applicabile a diverse tecnologie di misura. Questo le ha permesso di ampliare rapidamente la gamma di smart meter nativi, semplificandone sviluppo ed evoluzione. Comunicazione wireless e interoperabilità con sistemi di terze parti rendono inoltre le soluzioni ElecTo flessibili e adatte alle moderne reti idriche, rafforzando la competitività sia nel mercato divisionale sia nel settore delle utility.”
NUOVE COMPETENZE
Alla luce della sua esperienza, cosa si sentirebbe di consigliare a PMI con Marchio Storico per aprire sempre di più la propria azienda a nuove competenze integrandole al meglio con le generazioni familiari?
“Considerare storia e nuove competenze non come alternative, ma come elementi complementari. In un’impresa familiare la continuità generazionale custodisce identità, valori, conoscenza del mercato e visione di lungo periodo; l’apertura a professionalità esterne, anche internazionali, porta competenze, esperienze e punti di vista nuovi, indispensabili per affrontare mercati e tecnologie in continua evoluzione. Altrettanto importante è investire sulle persone già presenti in Azienda, attraverso formazione e upskilling continui. L’esperienza di Maddalena SpA dimostra che un Marchio Storico rimane competitivo quando sa preservare le proprie radici senza aver paura di evolvere, facendo dialogare esperienza e innovazione.”
