Made in Italy 2030: presentato al CNEL il Libro Bianco del MIMIT

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3 Febbraio, 2026
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Made in Italy 2030: presentato al CNEL il Libro Bianco del MIMIT

Il 29 gennaio è stato presentato a Villa Lubin, a Roma, sede del CNEL, il volume “Made in Italy 2030”, il Libro Bianco per una nuova strategia industriale elaborato dal Centro Studi del Ministero delle Imprese e del Made in Italy. L’iniziativa si è svolta alla presenza di una platea qualificata composta da esperti, stakeholder, rappresentanti delle istituzioni nazionali e regionali, nonché delle organizzazioni datoriali e sindacali.

Il documento rappresenta l’esito di una consultazione pubblica avviata a partire dal Libro Verde sulle politiche industriali del Paese e ha coinvolto una pluralità di soggetti e tutti i principali settori produttivi.

L’evento, presieduto dal Presidente del CNEL, Prof. Renato Brunetta, e dal Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Sen. Adolfo Urso, ha visto gli interventi di Paolo Quercia, responsabile del Centro Studi e Analisi del Dipartimento Politiche per le Imprese del MIMIT, di Cristina Sgubin, Segretario Generale di Telespazio e Consigliere di Amministrazione ENI e SACE, e di Paolo Pirani, Consigliere CNEL, che hanno illustrato e approfondito i contenuti del rapporto.

Nel corso della presentazione, il Ministro Urso ha definito il Libro Bianco «una fotografia puntuale del sistema industriale italiano», sottolineando come il documento certifichi i risultati del lavoro svolto negli ultimi anni e individui con chiarezza le sfide che attendono il Paese in uno scenario internazionale profondamente mutato. Un contesto che, secondo il Ministro, impone di governare con visione strategica le quattro grandi transizioni del nostro tempo: demografica, geopolitica, digitale e green, rilanciando al contempo una politica industriale europea più incisiva e competitiva.

Il Presidente del CNEL, Renato Brunetta, ha evidenziato come il Made in Italy rappresenti «non solo un brand, ma un vero e proprio ecosistema culturale, sociale e territoriale», sottolineando il ruolo del CNEL come luogo di ascolto e di confronto tra i corpi intermedi. Un percorso di collaborazione istituzionale con il MIMIT avviato con il Libro Verde e consolidato oggi con il Libro Bianco, con l’obiettivo di rafforzare produttività, occupazione, coesione sociale e sviluppo del Paese.

Nelle sue 320 pagineMade in Italy 2030 offre una ricognizione approfondita dei punti di forza del sistema produttivo italiano – manifattura, Made in Italy d’eccellenza e ad alta specializzazione, “multinazionali tascabili”, beni strumentali ed economia circolare – valorizzando le eccellenze che fondano il modello industriale nazionale, le cosiddette 5 A: agroalimentare, abbigliamento, arredo, automazione e automotive.

Turismo e industrie culturali nel nuovo Made in Italy

Nel Libro Bianco “Made in Italy 2030 – per una nuova strategia industriale” il turismo è individuato come una delle filiere strategiche del cosiddetto nuovo Made in Italy, insieme alle industrie culturali e creative. Riportiamo il testo in allegato.

Il documento riconosce il turismo come un comparto ad alto valore economico e sociale, caratterizzato da un forte effetto moltiplicatore sull’economia e da un ruolo centrale nella valorizzazione del territorio e del patrimonio culturale nazionale, nonché nel rafforzamento del Soft Power italiano.

In prospettiva 2030, la strategia prevede:

  • il rafforzamento dell’attrattività del Paese attraverso un’offerta turistica sempre più qualificata e sostenibile;
  • una maggiore integrazione tra turismo, cultura e filiere del Made in Italy, valorizzando identità locali e patrimonio storico;
  • il sostegno all’innovazione e alla digitalizzazione dei servizi turistici, per accrescere competitività e accessibilità;
  • l’utilizzo del turismo come leva di sviluppo territoriale e di coesione, in particolare per le aree a maggiore potenziale.

Il turismo viene quindi confermato come asse strategico di crescita, occupazione e posizionamento internazionale dell’Italia all’interno della visione industriale delineata dal documento.

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