
Fondo Made in Italy: nuovi incentivi per filiere strategiche d’eccellenza
Con la pubblicazione del decreto attuativo in Gazzetta Ufficiale n. 111 del 15 maggio 2025, è ufficialmente operativo il Fondo Nazionale del Made in Italy (FNMI), uno strumento strategico pensato per sostenere la competitività e la crescita delle filiere produttive italiane, con importanti opportunità anche per i marchi storici e le imprese del patrimonio industriale nazionale.
Il Fondo, con una dotazione iniziale pari a 1 miliardo di euro, si rivolge alle imprese costituite in forma societaria, incluse le cooperative, escludendo solo quelle attive nei settori bancario, finanziario e assicurativo, e si articola in due direttrici di intervento:
Fondo di Real Asset (FRA)
Destinato a rafforzare la disponibilità e l’impiego di materie prime critiche e infrastrutture strategiche, il FRA promuove:
- l’estrazione e la trasformazione industriale di risorse strategiche;
- il riciclo e il riutilizzo di materiali nell’ottica di una filiera circolare;
- l’indipendenza dell’industria italiana da forniture esterne;
- la distribuzione efficiente delle risorse nel sistema produttivo nazionale.
Fondo Imprese (FI)
Pensato per supportare direttamente le imprese italiane nelle filiere chiave, il FI rappresenta un’opportunità per i marchi storici interessati a rafforzare il proprio posizionamento attraverso:
- l’innovazione tecnologica e digitale;
- investimenti in ricerca e sviluppo;
- progetti di internazionalizzazione;
- operazioni di rafforzamento patrimoniale (fino al 50% del capitale);
- la transizione verso modelli produttivi sostenibili.
Per le imprese custodi della tradizione manifatturiera e del saper fare italiano, il Fondo rappresenta uno strumento prezioso per coniugare memoria storica e innovazione, sostenendo investimenti in crescita, ricerca e sostenibilità. Il coinvolgimento di capitali privati e pubblici crea un ecosistema favorevole al consolidamento delle aziende che rappresentano l’identità produttiva del Paese.
Per maggiori informazioni consulta il Decreto
