26 Aprile, 2022
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Decolla l’Associazione Marchi Storici

Firmato l’accordo quadro con ICE Oltre 400 aziende già Marchio Storico Nazionale

  • Con l’intervento dei Ministri Franceschini, Giorgetti e Di Maio, oggi a Palazzo Massimo alle Terme in Roma la prima iniziativa pubblica dell’Associazione Marchi Storici, “Nella storia del Marchi Storici Italiani il prestigio e il futuro del Paese”;
  • Firmato durante l’evento l’accordo quadro con ICE per la formazione e la digitalizzazione delle imprese;
  • In preparazione la piattaforma di promozione per i Marchi Storici;
  • Pienamente operativo il Fondo Salvaguardia Imprese: quasi due miliardi destinati anche ai Marchi Storici.

Roma, 13 Aprile 2022 – L’Associazione Marchi Storici d’Italia, nata per valorizzare e tutelare il Made in Italy nel mondo, sancisce oggi la propria piena operatività con la firma del primo accordo quadro con ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane. Punto focale dell’intesa, le attività di formazione e digitalizzazione dirette alle imprese aderenti all’Associazione.

Occasione per inaugurare l’inizio dell’operatività, l’incontro “Nella storia del Marchi Storici Italiani il prestigio e il futuro del Paese” tenutosi questa mattina a Palazzo Massimo alle Terme a Roma.

Aperto da un saluto del Ministro della Cultura Dario Franceschini e chiuso dall’intervento del Ministro dello Sviluppo Economico Giancarlo Giorgetti, l’incontro ha ospitato anche un messaggio del Ministro degli Affari Esteri, Luigi Di Mario. Introdotta poi da Massimo Caputi, Presidente dell’Associazione Marchi Storici, e moderata da Nathania Zevi, è seguita una tavola rotonda che ha visto confrontarsi Roberto Luongo, Direttore Generale ICE, Francesca Mariotti, Direttore Generale di Confindustria, Marika Aakesson, Presidente Lazio di ADI – Associazione Design Industriale, con i rappresentanti dell’Associazione: Alessia Antinori, Vicepresidente Marchesi Antinori, Roberto Busso, Amministratore Delegato Gabetti Property Solution e Maurizio Gardini, Presidente di Conserve Italia e di Confcooperative e Luca Bergamo, Direttore dell’Associazione Marchi Storici.

Fulcro dell’evento, il confronto sul ruolo delle imprese titolari di Marchio Storico nello sviluppo del Paese e la presentazione del programma dell’Associazione, che intende massimizzare le sinergie realizzabili tra le aziende titolari di Marchio Storico (ad oggi sono 400 circa quelle iscritte al Registro Speciale istituito nell’estate 2019), a cui nel corso dell’incontro è stato rivolto l’invito ad unirsi all’Associazione. Tra gli strumenti già operativi illustrati, anche il Fondo Salvaguardia Imprese, che stanzia in totale un miliardo e 850 milioni di euro – 300 milioni di dotazione iniziale con il decreto legge del 19 maggio 2020 n.34, 250 milioni di rifinanziamento al 2021 con la legge del 30 dicembre 2020 e 100 milioni per ciascuno degli anni dal 2022 al 2035 – per sostenere l’attività d’impresa, Associazione Marchi Storici d’Italia Via Antonio Nibby, 11 – 00161 Roma, tel. +39 06 45479947, segreteria@marchistorici.com, www. marchistorici.com, CF 96492480585 attenuare gli impatti della crisi economico-finanziaria e instaurare partnership tra pubblico e privato.

Nel corso della tavola rotonda è poi emerso un giudizio unanime in merito alla necessità di rafforzare le misure destinate alla tutela e alla valorizzazione – anche nel quadro del PNRR – delle imprese titolari di Marchi Storici, ossia di quelle realtà imprenditoriali protagoniste del passato e del futuro dell’economia italiana, che operano sul territorio italiano da oltre cinquant’anni, che costituiscono un tassello importante del patrimonio culturale nazionale e che sono strumento fondamentale della presenza italiana nel mondo e importante veicolo di diplomazia informale; gli altri Paesi Europei da anni hanno una politica attiva verso i Marchi Storici Nazionali.

Nata dall’iniziativa di otto brand storici – Antinori, Inghirami, Conserve Italia, Gabetti, Ekaf, Benetton, Terme di Saturnia e Amaro Lucano 1894 – cui si sono immediatamente associati Cannella, De Cecco, Duke, Lampo, Mazzetti D’Altavilla, Modiano e Zacchera Hotels, l’Associazione è lo strumento con cui le imprese danno forza e operatività all’articolo 31 del Decreto Legge del 30 aprile 2019, n.34, che ha istituito la creazione del Registro dei Marchi Storici di interesse Nazionale.

Tra gli obiettivi operativi principali della piattaforma dell’Associazione nei gruppi di lavoro riservati ai Soci, l’individuazione e la mobilitazione di risorse per cogliere opportunità economiche sul piano nazionale e internazionale, la promozione di partnership e collaborazioni tra le aziende Marchi Storici, la tutela dell’unicità di ciascuna cultura d’impresa e, in conclusione, la valorizzazione del Made in Italy all’estero anche tramite accordi diretti con ICE, Simest, Sace, CDP, Invitalia.

L’Associazione Marchi Storici
L’Associazione Marchi Storici d’Italia è stata costituita nel 2021 ed è l’Associazione delle imprese titolari di Marchio Storico iscritte al Registro dei Marchi Storici d’interesse nazionale presso il Ministero dello Sviluppo Economico, ai sensi dell’art.31 del D.L. 30 aprile 2019 n.34 (cd. Decreto Crescita), convertito in legge, con modificazioni, dall’art.1 della Legge 28 giugno 2019, n.58. L’Associazione si pone quale obiettivi principali la valorizzazione e la tutela del Made in Italy all’estero, nonché la promozione del patrimonio culturale storico dell’imprenditoria italiana. Tra i soci: Amaro Lucano 1894, Antinori, Benetton, Cannella, Conserve Italia, De Cecco, Duke, Ekaf, Gabetti, Inghirami, Lampo, Mazzetti D’Altavilla, Modiano, Terme di Saturnia, Zacchera Hotels.

Contatti – Ufficio Stampa Comin & Partners
Eleonora Artese
Eleonora.artese@cominandpartners.com
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